ULTIME NOTIZIE:

CIRC. INFORMATIVA N. 2 2021.pdf
 

 

Lavoratori fragili: i primi chiarimenti

 

 

Messaggio INPS n. 171
del 15 gennaio 2021

L’INPS ha fornito i primi chiarimenti in merito all’estensione, per il periodo 1° gennaio 2021 - 28 febbraio 2021, delle tutele previste per i lavoratori cd. “fragili”, che dispongono l’equiparazione dell’assenza al ricovero ospedaliero o la facoltà di svolgere la propria prestazione in modalità agile.

Fondo nuove competenze: disponibile l’applicativo per l’invio delle domande

 

 

 

 

ANPAL, notizia 14 gennaio 2021

L’ANPAL ha reso noto che da lunedì 18 gennaio 2021 è a disposizione di aziende e datori di lavoro il servizio “Fondo nuove competenze”, che consentirà di inviare telematicamente le domande per accedere ai contributi erogati dal predetto Fondo. Tale servizio sarà raggiungibile in MyANPAL, tramite Spid, dal menu “Servizi attivi”. Le aziende potranno inviare la domanda di accesso ai contributi del FNC solo se hanno concluso gli accordi sindacali per la rimodulazione dell’orario di lavoro entro il 31 dicembre 2020.

Fondo EST: sospensioni per COVID-19 prorogate al 30 giugno 2021

 

 

Circolare Fondo EST n. 1
dell’11 gennaio 2021

Il Fondo EST ha prorogato fino al 30 giugno 2021 la copertura di tutte le prestazioni previste dal piano sanitario del Fondo stesso a sostegno di tutti i dipendenti il cui rapporto di lavoro sia stato sospeso a causa del COVID-19 per un mese intero. Nei casi in cui gli ammortizzatori sociali non abbiano coperto interamente la mensilità, il contributo, a carico dell’azienda e del dipendente se previsto, resta dovuto.

Lavoro intermittente e DVR

 

 

 

 

Nota INL n. 1148 del
21 dicembre 2020

L’Ispettorato nazionale del lavoro fornisce chiarimenti in merito alla possibile conversione del rapporto di lavoro intermittente in rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato non solo nei casi di totale assenza del DVR ma anche qualora lo stesso, pur presente, risulti carente di una apposita sezione dedicata ai lavoratori a chiamata. Il DVR non potrà ritenersi incompleto solo in quanto privo di un dato formale quale tale specifica sezione.

 

   

Congedo per i genitori con figli in DAD in “zona rossa” o disabili: compilazione e invio delle domande

 

 

 

 

Messaggio INPS n. 515
del 5 febbraio 2021

Si è provveduto al rilascio della procedura per la compilazione e l’invio on line delle domande per beneficiare del congedo indennizzato previsto a favore dei:

·         genitori dipendenti in caso di sospensione dell’attività didattica in presenza delle classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado (situate esclusivamente in “zona rossa”);

·         genitori con figli in situazione di disabilità grave in caso di sospensione della didattica in presenza di scuole di ogni ordine e grado o in caso di chiusura dei centri diurni a carattere assistenziale.

Comunicazione e denuncia di infortunio e malattia professionale: aggiornati i servizi online

 

Avviso INAIL del 2 febbraio 2021

A partire dal 3 febbraio 2021, gli applicativi online “Comunicazione e Denuncia/Comunicazione di infortunio, Denunce di malattia professionale e di silicosi/asbestosi” sono disponibili anche per rider, assicurati Puc, lavoratori agili e studenti impegnati in attività di alternanza scuola-lavoro.

Fringe benefit e stock option: istruzioni per i lavoratori cessati nel corso del 2020

 

Messaggio INPS n. 416
del 29 gennaio 2021

I datori di lavoro devono trasmettere all’INPS, entro e non oltre il 22 febbraio 2021, i dati relativi ai compensi erogati a titolo di fringe benefit e di stock option, nel corso del periodo di imposta 2020, al personale cessato dal servizio durante l’anno 2020. I flussi che perverranno tardivamente non potranno essere oggetto di conguaglio fiscale di fine anno, ma saranno oggetto di rettifiche delle Certificazioni Uniche.

Al via le domande delle nuove 12 settimane di trattamenti di integrazione salariale

 

 

Messaggio INPS n. 406
del 29 gennaio 2021

La Legge di Bilancio 2021 ha introdotto ulteriori 12 settimane di trattamenti di cassa integrazione salariale (CIGO, CIGD, Assegno ordinario) che possono essere richieste da tutti i datori di lavoro che devono interrompere o ridurre l’attività produttiva per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19, per periodi decorrenti dal 1° gennaio 2021. Vengono fornite le prime indicazioni operative per la trasmissione delle relative domande.

Incentivo lavoro (IO Lavoro): invio domande anche oltre il 31 gennaio

 

 

 

www.anpal.gov.it

I datori di lavoro interessati a beneficiare dell’incentivo IO Lavoro possono inviare all’INPS le domande di ammissione (modulo “IO Lavoro”) anche oltre il 31 gennaio 2021. Queste ultime dovranno in ogni caso fare riferimento alle assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato effettuate nell’anno 2020, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020 compreso.

 

 

  

COMMENTI: Congedo per i genitori con figli disabili in caso di sospensione dell’attività didattica o chiusura centri assistenza

  

I genitori lavoratori dipendenti con figli in situazione di grave disabilità possono usufruire di un congedo, indennizzato dall’INPS al 50%, per astenersi dal lavoro, in tutto o in parte, durante

·         il periodo di sospensione dell’attiva didattica in presenza di scuole di ogni ordine e grado o

·         la chiusura di centri diurni a carattere assistenziale.

 

Il suddetto beneficio spetta indipendentemente dallo scenario di gravità e dal livello di rischio in cui è inserita la Regione dove è ubicata la scuola o il centro di assistenza.

 

Per usufruire del congedo il richiedente, anche affidatario o collocatario,

·         deve avere un rapporto di lavoro dipendente in essere;

·         non deve svolgere l’attività lavorativa in modalità agile;

·         deve essere genitore di un alunno (per il quale viene richiesto il congedo) riconosciuto disabile in situazione di gravità (articolo 4, comma 1, Legge n. 104/1992), iscritto a scuole di ogni ordine e grado o ospitato in centri diurni a carattere assistenziale per le quali sia stata disposta la sospensione dell’attività in presenza, a seguito di provvedimento adottato a livello nazionale, locale o dalle singole strutture scolastiche, o la chiusura;

·         non deve necessariamente convivere con il figlio disabile grave.

 

Il congedo può essere fruito:

·         per i giorni ricompresi all’interno del periodo di sospensione dell’attività in presenza della scuola o del centro di assistenza, purchè non antecedenti al 9 novembre 2020;

·         per tutto il periodo o per una parte dello stesso;

·         da uno dei genitori oppure da entrambi, ma non negli stessi giorni, per lo stesso figlio;

·         negli stessi giorni in cui l’altro genitore stia fruendo, anche per lo stesso figlio, dei permessi di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della Legge n. 104/1992, del prolungamento del congedo parentale di cui all’articolo 33 del D.Lgs n. 151/2001 o del congedo straordinario di cui all’articolo 42, comma 5, del medesimo decreto legislativo.

 

Per usufruire del congedo indennizzato è necessario l’invio di un’apposita domanda all’INPS, da parte degli interessati, che potranno avvalersi delle consuete modalità messe a disposizione dall’Istituto, ossia:

·         Patronati

·         portale web, utilizzando i servizi disponibili su www.inps.it;

·         Contact center integrato (numero verde 803.164 o 06 164.164);

 

L’istanza è retroattiva e può riguardare anche periodi di astensione antecedenti alla data di presentazione della stessa, purché non anteriori al 9 novembre 2020.

   

COMMENTI: Incentivo all’occupazione giovanile. Nuova disciplina per il 2021 e 2022


La Legge di Bilancio 2021, al fine di incentivare ulteriormente l’occupazione giovanile, ha ripreso ed esteso il cd. “incentivo all’occupazione giovanile stabile” introdotto dalla Legge n. 205/2017.

Nel particolare, con riferimento alle assunzioni

·         effettuate dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2022,

·         con contratto di lavoro a tempo indeterminato,

·         di lavoratori con età inferiore a 36 anni,

 

il datore di lavoro avrà diritto a godere di un esonero contributivo

·         nella misura del 100% della contribuzione a suo carico,

·         per un periodo massimo di 36 mesi,

·         nel limite massimo di 6.000 euro annui.

 

L’esonero contributivo è riconosciuto per un periodo massimo di 48 mesi ai datori di lavoro privati che effettuino assunzioni in una sede o unità produttiva ubicata nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.

L’incentivo in parola spetta anche nel caso di trasformazione di un rapporto di lavoro a tempo determinato in uno a tempo indeterminato.

 

Per dare diritto al datore di lavoro di fruire dell’incentivo, il lavoratore non deve essere mai stato occupato con un contratto a tempo indeterminato nella sua vita lavorativa, indipendentemente dal datore di lavoro. A tal fine, non dovrebbero impedire il riconoscimento dell’incentivo:

·         i rapporti di apprendistato svolti presso un altro datore di lavoro e non proseguiti in rapporti a tempo indeterminato, quindi interrotti durante l’apprendistato o al termine dello stesso;

·         eventuali rapporti di lavoro intermittente o di lavoro domestico, ancorché svolti a tempo indeterminato.

Fermo restando che anche all’incentivo in parola trovano applicazione i princìpi generali di fruizione delle agevolazioni alle assunzioni di cui all’articolo 31 del D.Lgs n. 150/2015, l’esonero contributivo è fruibile dai datori di lavoro che non abbiano proceduto, nei sei mesi precedenti l’assunzione, né procedano, nei nove mesi successivi alla stessa, a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi (ex Legge n. 223/1991) nei confronti di lavoratori inquadrati con la medesima qualifica nella stessa unità produttiva.

Da ultimo, preme segnalare che l’incentivo non è al momento fruibile: è infatti necessaria l’autorizzazione dell’UE in quanto tale beneficio è concesso nell’ambito del quadro temporaneo sugli aiuti di stato approvato per fronteggiare l’emergenza COVID-19. Una volta ottenuta l’autorizzazione, si dovrà attendere che l’INPS emani le istruzioni necessarie alla concreta applicazione dell’esonero. Nel frattempo, in caso di assunzione, la contribuzione sarà dovuta in misura piena, salvo poi procedere al recupero non appena l’INPS fornirà le indicazioni operative.

 

IN PRIMO PIANO:

 

        I.     Rischio stress lavoro correlato: online la nuova piattaforma

Sul sito dell’INAIL è attiva la nuova piattaforma per la gestione del rischio stress lavoro-correlato, ai sensi del

D.Lgs n. 81/2008.

Oltre al datore di lavoro possono accedere alla piattaforma anche soggetti dallo stesso delegati e abilitati quali “incaricati stress lavoro-correlato”, in possesso delle credenziali dispositive INAIL.

 

      II.     Permessi Legge 104/1992: Chiarimenti sulle prime istanze nelle more dell’iter sanitario di revisione.

L’INPS, con il Messaggio n. 93 del 13 gennaio 2021, fornisce alcuni chiarimenti in ordine ai benefici spettanti ai lavoratori disabili in situazione di gravità, distinguendo e specificando le modalità di gestione delle domande presentate dai lavoratori in possesso di verbale per handicap che abbiano già fruito dei benefici e quelle invece presentate dai lavoratori che facciano per la prima volta istanza di concessione di tali benefici.

 

    III.     Richiesta Parere di Conformità Apprendistato Professionalizzante:

Ricordiamo che il vigente CCNL per i dipendenti da aziende del Terziario della Distribuzione e dei Servizi, prevede all’art. 50 (procedure di applicabilità), la presentazione della richiesta di parere di conformità alla commissione paritetica territoriale (sede di assunzione dell’Apprendista) istituita presso l’Ente Bilaterale. Ove la commissione non si esprima nel termine di 15 giorni dal ricevimento della richiesta questa si intenderà' accolta. La richiesta di parere di conformità dovrà essere presentata prima dell’assunzione dell’apprendista.

 

  IV.      Part Time 8 ore settimanali - CCNL per i dipendenti da Aziende del Terziario, della distribuzione e dei Servizi, sezione quarta, capo 4° art. 82

Ai sensi del CCNL citato potranno essere realizzati contratti di lavoro a tempo parziale della durata di 8 ore settimanali per la giornata di sabato o domenica cui potranno accedere studenti e/o lavoratori occupati a tempo parziale presso altro datore di lavoro, nonché giovani fino a 25 anni di età compiuti.

Altre modalità relative alla collocazione della giornata di lavoro potranno essere definite previo accordo aziendale ovvero previo parere vincolante di conformità dell’Ente Bilaterale Territoriale.

 

    V.     Comunicazione assunzione tramite contratti a tempo determinato e contratti di somministrazione a tempo determinato. Art. 78 CCNL per i dipendenti da Aziende del Terziario, della distribuzione e dei Servizi

Ai sensi del CCNL citato in oggetto le imprese, in occasione dell’instaurazione di contratti a tempo determinato e di contratti di somministrazione a tempo determinato, sono tenute a dare comunicazione scritta all’apposita Commissione costituita presso l’Ente Bilaterale Territoriale e, su richiesta di questa, a fornire indicazione analitica delle tipologie dei contratti intervenuti.

  

  VI.     Articolazione dell’orario settimanale e flessibilità dell’orario nel CCNL per i dipendenti da aziende del Terziario della distribuzione e dei servizi.

Ai sensi del CCNL citato in oggetto, L’Ente Bilaterale riceve dalle aziende le comunicazioni in materia di articolazione dell’orario settimanale (art. 136), in materia di flessibilità dell’orario (art. 137) nonché relative alle procedure per la realizzazione dei sistemi di flessibilità plurisettimanali (artt. 138-140)

Tali comunicazioni devono essere inviate almeno 30 giorni prima dell’attivazione.

 

 VII.     Commissione Paritetica Territoriale di Conciliazione:

Ricordiamo che presso l’E.b.ter è istituita la Commissione di Conciliazione ai sensi del vigente CCNL per i dipendenti da Aziende del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi.

La Commissione provvede al rapido tentativo di conciliazione delle controversie individuali o plurime che possono sorgere tra le aziende e i loro lavoratori dipendenti, nell’ambito del CCNL per i dipendenti da Aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi.

La Commissione esperisce il tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 412-ter c.p.c.

Qualora le parti abbiano già trovato la soluzione della controversia tra loro insorta, possono richiedere, attraverso spontanea comparizione, di conciliare la stessa in sede di Commissione.

In caso di richiesta del tentativo di conciliazione per una controversia relativa all’applicazione di una sanzione disciplinare, questa verrà sospesa fino a conclusione della procedura.

La Commissione è composta, per i datori di lavoro, da un rappresentante dell’Associazione di categoria Confcommercio, per i lavoratori, da un rappresentante delle Organizzazioni Sindacali, Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs Uil.

Su richiesta del datore o prestatore di lavoro la Commissione provvede a convocare le parti fissando il giorno e l’ora in cui sarà esperito il tentativo di Conciliazione.

 

VIII.     Organismo Paritetico sulla Sicurezza e Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza Territoriali

L'Ente Bilaterale Territoriale del Terziario del Nord Sardegna svolge funzioni di Organismo Paritetico Sulla Sicurezza previsto dal Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro D.Lgs. 81/08.

Tale organismo espleta le sue funzioni in tema di Sicurezza sui luoghi di lavoro, fra cui:

¾     Promuove l’informazione e la formazione dei soggetti interessati sui temi della salute e della sicurezza

¾     Individua eventuali fabbisogni formativi specifici del territorio connessi all’applicazione del D.Lgs 626/94 e D.Lgs 81/2008 e successive modifiche

¾     Promuove la formazione dei Rappresentanti del Lavoratori per la sicurezza (RLS) e a tal fine predisporrà appositi moduli formativi

¾     Riceve dalle aziende i verbali con l’indicazione dell’elezione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

¾     Comunica alle Aziende il nominativo del rappresentante Territoriale per la Sicurezza designato

¾     Comunica all’INAIL i nominativi delle imprese che hanno aderito al sistema degli organismi paritetici e il nominativo o i nominativi dei rappresentati dei lavoratori per la sicurezza territoriali

Il Decreto Legislativo 81/2008 prevede che in tutte le aziende venga eletto dai lavoratori il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

Nelle aziende o unità produttive al di sotto dei 15 dipendenti in cui non sia stato eletto il Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza, ha competenza il Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza Territoriale.

 

 INFORMAZIONI : rlst@entebilateraleterziario.org